alda merini

Riapre al pubblico la Casa Museo di Alda Merini

Dopo molti mesi di chiusura, riapre oggi al pubblico lo Spazio Alda Merini di via Magolfa 32 a Milano.

Per i prossimi tre anni sarà gestito da La Casa delle Artiste, l’associazione
che ha vinto il bando comunale indetto per l’assegnazione dello spazio a cui hanno partecipato moltissime realtà della città.

In occasione della sua inaugurazione, questa sera alle 19 si terrà l’incontro con Giuliano Grittini e Maurizia Bonassina, autori di “Cara Alda. Ricordo di Alda Merini tra testi e immagini” e amici della poetessa, la poetessa dei Navigli, scomparsa ormai cinque anni fa.

Questa è la prima di una serie di iniziative per tutto il mese di giugno, da reading al femminile a visite guidate al museo a incontri di teatro, musica e canto, attraverso cui La Casa delle Artiste intende restituire a questo luogo quello spirito di partecipazione e condivisione con la gente del quartiere che lo ha contraddistinto per tanti anni.

“La Casa Museo di Alda Merini era una tabaccheria molto frequentata per il gioco delle bocce – racconta Bruna Colacicco, presidentessa de La Casa delle Artiste – ed era un vero e proprio punto di riferimento per tutto il quartiere. Per questo a settembre organizzeremo un incontro proprio con le persone del quartiere che hanno avuto la fortuna di  conoscere Alda”.

Qui è custodito l’intero vissuto della poetessa, tra cui il “Muro degli Angeli”, una parete su cui, nel corso di una vita, ha annotato appunti, pensieri, frasi, nomi di persone, numeri di telefono e che è stato letteralmente messo in salvo strappandolo dall’appartamento in cui ha abitato per anni.

Allo stesso tempo lo spazio di via Magolfa mira a diventare un luogo di lavoro e d’incontro fra artisti di diversi ambiti, fra artisti e pubblico, uno spazio espositivo e di performance in cui ritrovarsi per una serata diversa, di incontro e confronto, di convivialità e cultura.

“L’obiettivo è coinvolgere il pubblico e farlo partecipare attivamente. Ad esempio giovedì 19 giugno chiediamo a tutti di donare un libro, anche usato, per poter allestire la biblioteca che sarà un luogo dove fermarsi a leggere, come una vera e propria casa; ad ogni donatore La Casa delle Artiste regalerà poi un brindisi e una foto scattata dalla fotografa Alessandra di Consoli. A settembre partirà anche il Caffè Letterario che ospiterà una piccola libreria specializzata in poesia dove i libri si potranno consultare o acquistare. In poche parole attorno a La Casa delle Arti – Spazio Alda Merini verteranno tanti piccoli eventi e altri progetti ancora che riguarderanno l’arte in tutte le espressioni’.

Le idee non mancano e neppure le energie per realizzarle, considerato che La Casa delle Artiste ha il sostegno di molte associazioni e partner, tra cui Art Kitchen e la casa editrice La vita felice, tutti interessati a valorizzare al meglio questo spazio, noto sì ai milanesi, ma rimasto incustodito e solitario per troppo tempo.

Sarà inoltre un’occasione per conoscere da vicino l’associaziane La Casa delle Artiste, associzione nata un anno fa che oggi conta oltre 60 socie e soci, dai 24 agli 80 anni, di nazionalità e culture diverse e che proprio dell’eterogeneità fa il suo punto di forza.

“L’associazione nasce da un tavolo di lavoro sulle Pari Opportunità costituito da donne e tra queste molte artiste che hanno sempre lamentato una certa difficoltà sentendosi penalizzate in un ambiente complicato – continua a raccontare Colacicco – Così abbiamo creato un’associazione che potesse dare visibilità alla creatività di matrice femminile e per matrice femminile intendo quella parte femminile che c’è in tutti noi, indipendentemente dal genere. Non vogliamo ghettizzarci e siamo contente che tra di noi ci siano anche uomini, seppur in minoranza”.

Questo è solo l’inizio, non rimane che augurare buon lavoro per un futuro ricco di proposte.

Info

Il museo sarà aperto regolarmente alle visite durante il periodo estivo, dal giovedì alla domenica, dalle ore 18 alle 22.30 e ogni giorno della settimana previa prenotazione.

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