PRESENTAZIONI

 

Milano, Libreria del Giallo La Sherlockiana

A CASA DI TECLA SI STA BENISSIMO

Sabato 15 marzo ore 12,30

 

L’ambiente è di quelli caldi e confortanti, che sanno di libri e cose belle.

Tecla Dozio è un mito, nel mondo della cultura milanese, dove da anni porta avanti questa piccola libreria a due passi da Parco Sempione, nascosta in una stradina eppure notissima. Io adoro gli incontri del sabato. L’orario canonico è mezzogiorno, ma il nostro è un mondo fatto di tiratardi e così in orario non si comincia mai.  E dopo, quando i discorsi sono finiti, si continua con stuzzichini, piatti freddi e vino, buonissimo vino.

Oggi è di scena Stelvio Mestrovich, istriano che parla con un forte accento toscano (vive a Lucca) e che ambienta le sue storie a Venezia. A presentarlo arriva da Roma Sabina Marchesi, che conosco dai tempi del Rifugio degli esordienti ma che incontro oggi per la prima volta. E infatti ci abbracciamo.

Il libro si intitola Delitto in casa Goldoni, ed è edito da Carabba. Sabina parla di giallo italiano, l’autore invece parla di musica (che adora) e di turisti (che detesta). Parla anche di Sicilia, l'adorata Sicilia di Camilleri nella quale ha ambientato parte di Delitto in casa Goldoni, il suo nuovo romanzo. Parla del suo protagonista, con un entusiasmo che costringe Tecla a fermarlo prima che ci sveli il finale. Alla fine, ci troviamo seduti a brindare con cantucci e vinsanto.  Da Tecla capita così.

 

Sabato 5 aprile, ore 12
 

Arriva Maurizio Matrone, che nella vita quotidiana fa il poliziotto a Bologna. Per presentare il suo romanzo - Il commissario incantato edito da Marcos y Marcos - Tecla ha scritturato un parterre de roi: Davide Pinardi e Marcello Fois.

Il romanzo (una cover -così la chiama il suo autore-  de La vita intensa di Massimo Bontempelli) si presta a discorsi  di grande interesse sul recupero della nostra cultura e del nostro stile nazionale, sulla letteratura ai tempi del fascismo e sulla successiva negazione. Ho udito cose d incorniciare, in questa presentazione: che nessuno inventa nulla, tanto per cominciare. E che per scrivere occorre avere una testa, saper guardare e ascoltare.  Prima della fine, parla l'editrice con un entusiasmo che tu non puoi fare a meno di pensare dovrebbe essere di tutti gli editori.

Ma non c'è più tempo, al pomeriggio c'è scuola di scrittura eppure Tecla non vuole mandarci via senza il tradizionale pranzo freddo.  Stavolta la parte del leone la fa un nero d’Avola specialissimo.

Alla prossima!

Lilli Luini

 

Qualche link utilissimo.

Per chi volesse saperne di più su Tecla Dozio e la Libreria del Giallo:

Per chii cerca libri introvabili, La Sherlockiana è una miniera d’oro. Il catalogo si può consultare online:

 

Infine  l’associazione GialloandCo, che sostiene questa attività: