I SOGNI DI ELISENIA
Opera nata dalla
storia
di Elisenia, tra le vittime della violenza nei confronti della comunità
di pace colombiana San José de Apartadò.
I desideri si sgretolano alle prime luci
dell’alba,
la Colombia si risveglia tra i pensieri della mia
adolescenza,
una madre si stringe nel brivido di un dolore
annunciato
ed io mi riscaldo ancora nella calma di un nuovo
giorno.
Il vento si distende, la serenità coccola sei
anime
nell’ultimo giorno dei miei quindici anni.
Tra le ansie e la violenza che resta
i sogni hanno il profumo della pace,
le speranze il ricordo più dolce della compassione
e la vita si nasconde fuori, distante dalla mia
stanza.
“Cuando me voy, guarda bien mis fotos, viejita
mia”.
(Quando me ne vado, conserva bene le mie foto,
vecchiettina mia)
Una carezza affettuosa prima d’andare via
e il futuro … attraverso le parole di una
sensazione.
Le ragioni crescono nel cuore,
nella fatica di andare avanti … andare oltre.
Sono le sei del mattino a San José de Apartadò,
le guance sfiorano il cuscino caldo,
qualcosa attraversa la finestra disarmando un
avvenire
e rotola sul pavimento infrangendo la mia
infanzia.
Gli occhi si spalancano d’improvviso, si cercano
nell’attimo di follia custodita prima del
chiarore,
prima di annullare anche l’ultimo miraggio di
democrazia
e prima di sradicare ciò che m’appartiene.
Tra le macerie … il mio diritto alla vita.