I racconti del Laboratorio "Storie scanzonate",
ovvero storie ispirate da una canzone

TEOREMA
di Ornella Zambelli

Una sera, un locale, un uomo lasciato che ormai non ha più fiducia nelle donne. Nemmeno a farlo apposta, lo stereo diffonde una canzone famosa, in cui lui si riconosce in pieno. Ma c'è una donna affascinante che lo guarda, lui non l'ha mai vista ma lei sembra conoscerlo molto bene...

INVERNO
di Giancarlo Montalbini

Mattino, prima dell'alba. Un cane che ti sveglia perché vuole uscire, apri la porta e trovi la neve. Un momento perfetto, di riflessione profonda e di comunione totale con l'universo, in questo racconto ispirato dalla omonima canzone di Fabrizio de André. 

ANNA
di Ornella Zambelli

Improvvisamente, alla stazione. Un uomo scende dal treno, e una donna sta salendo. Lui la riconosce subito, è colei che ha sognato fin da ragazzo, la donna che voleva per sé e che invece ha sposato un altro. Un amico. Un racconto sul tempo che passa silenzioso.

GRAFFITO
di Alessandro Falco

I leggendari Anni Sessanta tornano intatti in questo racconto. Un ragazzo e una ragazza, i sogni e gli abiti di Courrèges, la Bussola di Viareggio, Mal dei Primitives... Una ricostruzione precisa, che ti catapulta indietro nel tempo. Per chi era giovane allora un piacevole amarcord, per i loro figli, una porta che si apre sul passato, per un attimo. 

IL MARE
SI È PORTATO VIA LA SPIAGGIA

di Maurizio Lanteri e Lilli Luini

Un racconto duro, a tratti crudo, la storia senza ritorno di un rapporto che non è mai nato e che ora è cenere. Un uomo e una bambina, che diventano un vecchio e una donna, riflessi negli occhi uno dell’altro. Ma anche nel male assoluto ci può essere salvezza.
Ispirata da un verso di Fabrizio De André, leggiamo la storia di Teresa che ha saputo guardare il mare, l’orizzonte, il futuro. La vita.

RITORNO A CASA
di Walter Serra

Una sera, un uomo, un'auto, un ritorno a casa difficile dopo anni di incomprensioni, lontananza, accuse, dolore. Forse è venuto il momento di passare oltre, di dimenticare il passato, di ritrovarsi. O forse certe ferite non si rimarginano, nemmeno con il tempo. O forse ancora, è ormai troppo tardi. 

LA DONNA DEL CANTANTE ITALIANO NON SORRIDE MAI
di Gloria Gerecht

Molti anni dopo, una donna rivede un volto già transitato per la sua vita. Bastano le note di una canzone per ricordare una storia raccontata. Storia di due vite forse trovate, forse perse, incontrate per un attimo fuggente.

TITOLO IN CODA 
di
Juan Dalto

Un racconto crudo e terribile, scritto con un linguaggio asciutto, secco come una cronaca e che mette sul palcoscenico il nostro mondo. Dove il progresso  non significa più il progresso delle idee, dove prendono sempre più campo pregiudizi oscuri che speravamo dimenticati per sempre.

HO DIFESO IL MIO AMORE 
di Alberta Colombo

Luca esce dal carcere dopo dieci anni. Un atto di difesa, che è stato però atto di violenza, ha interrotto la sua vita nel pieno della felicità. Non ha scelto di far del male, non ha mai voluto farne, eppure è accaduto e tutto è finito in un gorgo, passato, presente, futuro. Un racconto che riflette su un tema che lacera.

STRADA FACENDO 
di Chiara Ramenghi

La difficoltà di crescere, il sogno dell'amore, la ricerca di un proprio modo di esistere: problemi di una giovanissima degli anni '80, identici a quelli di una giovanissima di oggi. L'autrice ci consegna un racconto fresco e vero, e chi legge fa un pezzo di strada insieme a una ragazza normale in cui si riconosceranno  le coetanee di ogni generazione. 

MEZZA FEMMINA,
E' ARRIVATA MEZZA FEMMINA
di Francesco Picca

Un avvocato difensore ascolta, scandite dalle strofe di Geordie,  le suppliche di una madre che vuole salvare il figlio. "Mezza femmina, è arrivata mezza femmina!" è il grido irridente con cui fin da bambino viene accolto Francesco, omosessuale mite e remissivo. Ma ora, proprio nel luogo dove s'incontra con i suoi clienti, è stato ritrovato il cadavere di un bambino, violentato e ucciso. L'avvocato Gentile deve cercare una difficile verità.

 

HEY JUDE
di Elena Taroni Dardi & Alessandro Testa

Una barista molto attraente, che fa il caffè più buono del mondo, e un medico divorziato suo malgrado, che gira con le cuffie, ascoltando musica. Lei che non capisce come mai è ancora sola, lui che non capisce perché mai dovrebbe pensare sempre al sesso. La storia spassosa e molto realistica di un incontro bollente.

 

 

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