Un’altra serata
molto particolare quella di sabato 8 agosto a Garlenda dove,
nella magnifica cornice del castello Costa-Del Carretto, si è
svolto l’evento “Orizzonti Noir”, una serata all'insegna della
letteratura noir con la partecipazione di ben cinque scrittori!
Maurizio Lanteri e Lilli Luini, Andrea Novelli e Giampaolo
Zarini, scrittori in coppia, e Bruno Morchio, hanno dato vita a
un momento non soltanto di incontro con il pubblico per farsi
conoscere e far conoscere le loro opere, ma anche di confronto
sulle diverse tematiche che ruotano attorno alla stesura e
quindi all’edizione di un romanzo.
Spunti molto interessanti sono stati quindi analizzati e
approfonditi nell’interessante dibattito a cinque.
I protagonisti della serata si possono senza alcun dubbio
inserire in quanto di più interessante offre oggi il panorama
ligure e nazionale nella letteratura di genere, e si sono
rivelati più che mai titolati a parlare di ‘orizzonti noir’.
Il noir classico di Bruno Morchio, il cui personaggio Bacci
Pagano si inserisce nella tradizione dei grandi investigatori
del passato (Marlowe, Spade, Archer), senza dimenticare
l’ambientazione mediterranea alla Izzo. Il noir decisamente
mediterraneo di Lanteri & Luini che ambientano le loro storie
nel torbido e nell’illegalità della provincia ma creando
atmosfere da brivido alla King, mentre Novelli & Zarini si
avvicinano al più recente filone di thriller all’americana, con
appassionanti storie d’azione ambientate appunto negli Stati
Uniti.
Molto intrigante la scelta da parte dei nostri proprio delle
ambientazioni delle loro avvincenti storie: la Genova più vera,
con rare incursioni in altri luoghi, di Bruno Morchio che
afferma di amare scrivere di posti che conosce; la Liguria, con
incursioni tra levante e ponente, tra mare e montagna, ma anche
in città come Milano e addirittura in Corsica nell’ultimo lavoro
di Lanteri e Luini; l’America nella più classica concezione dei
thriller ‘all’americana’, come già detto, di Novelli e Zarini.
Tutti concordi nell’affermare una scelta studiata e precisa al
momento della stesura delle loro opere per quanto riguarda la
loro collocazione fisica.
Tutti i romanzi comunque, rivelano a una radice comune: il male
oscuro che è dentro di noi, dentro la nostra società. E la
scrittura, da parte loro, e la lettura, da parte dei pubblico,
sono in fondo un modo per esorcizzare la paura dell’ignoto e del
peggior crimine poiché, come è stato da tutti confermato ‘spesso
la realtà supera di gran lungo la fantasia’.
La particolarità della serata è stata che, contrariamente al
solito, quando si accostano più soggetti protagonisti, i cinque
scrittori si sono confrontati in un dialogo sincero e aperto
senza prevaricazioni e, cosa ancora più rara, senza porre
l’accento sulle proprie opere a mo’ di spot pubblicitario,
appena sfiorando le trame dei rispettivi romanzi, ma offrendo
alla platea attenta e curiosa quasi un ‘dietro le quinte’ della
scrittura.
Abbiamo così scoperto che, ad esempio, sui titoli dei libri,
spesso cambiati dagli editor, i nostri autori non hanno quasi
mai subito modifiche, mentre sulle immagini di copertina per lo
più è la casa editrice ad avere la meglio.
Perché si sa, lo scrittore, e tutti loro lo hanno confermato,
scrive per se stesso e per una sua pulsione personale, ma poi
sente l’esigenza di condividere le sue storie che, ovviamente,
per l’editore sono un prodotto da commercializzare e vendere. E
in questo, anche l’occhio e l’orecchio, vogliono la loro parte.
Ecco perché un buon titolo e una bella copertina spesso fanno la
differenza. ‘Non giudicare il libro dalla copertina’… ma…
Si è comunque sottolineato che le argomentazioni sul tema in
discussione non erano mere speculazioni su pianificazioni di
marketing, soprattutto perché nessuno dei presenti vive dei suoi
guadagni letterari, ma tutti svolgono altre e disparate
attività. Lanteri è pediatra, Luini lavora nel settore
finanziario, Morchio è psicologo-psicoterapeuta, Novelli è
ingegnere e Zarini esperto legale.
A conferma del fatto che gli italiani, oltre che un popolo di
santi, naviganti, poeti e sognatori, sono un popolo di
scrittori, o aspiranti tali. In questa particolare serata
possiamo senza dubbio affermare di avere avuto di fronte cinque
Scrittori con la S maiuscola che sono stati capaci di
affascinare il pubblico fino a tarda ora quando, i padroni di
casa dell’associazione culturale Amici nell’Arte, a degna
conclusione dell’evento, hanno offerto a tutti un delizioso
buffet a base di prodotti tipici della cucina ligure e
annaffiati da altrettanto degni vini della zona.
Ad allentare la suspense e la tensione del cenacolo letterario,
intermezzi musicali eseguiti dal bravo cantautore milanese
Agostino Celti e alcuni brani delle ‘Visioni Arcane’ della bella
e brava cantautrice, ma anche pittrice e scultrice savonese,
Paola Moreno.
Viviana Spada
Bibliografia (clicca sui titoli in arancione per recensioni e
interviste pubblicate su L.S.)
MAURIZIO LANTERI E LILLI LUINI: Insieme pubblicano il racconto
Brujia (De Ferrari-2005) vincitore al concorso Triora Terra di
Streghe, il romanzo La casa del Priore (edizioni
Traccediverse-2006), l’antologia da loro curata La contessa del
campo dei fiori (Giulio Perrone, 2007), i romanzi noir
Non tornare a Mameson (Frilli,
2007) e
La forgia del diavolo (Frilli,
2009).
BRUNO MORCHIO: Bacci Pagano. Una storia da carruggi (Fratelli
Frilli Editori, 2004), Maccaia, (Fratelli Frilli Editori, 2004)
La crêuza degli ulivi - Le donne di Bacci Pagano, (Fratelli
Frilli Editori, 2005), Con la morte non si tratta (Garzanti,
2006)
Le cose che non ti ho detto
(Garzanti, 2007)
Rossoamaro (Garzanti, 2008 ) -
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l'Intervista.
ANDREA NOVELLI E GIANPAOLO ZARINI: Romanzi: Soluzione finale
(Marsilio, 2005), Per esclusione (Marsilio, 2008); racconti
nelle antologie Anime nere reloaded (Mondadori, 2008), Medicina
oscura (Mondadori, 2009), Bad Prisma (Mondadori, agosto 2009); i
sei racconti de Gli insoliti casi del professor Augusto
Salbertrand .
Leggi l'Intervista.