PREMIAZIONI


 

 

Cosseria (SV), 27 agosto 2006
Premiazione Concorso Letterario Italia Mia V° edizione: il vincitore racconta

Più che il resoconto di una premiazione, questa è la locandina pubblicitaria per il premio “Italia mia” del prossimo anno, a Cosseria, in provincia di Savona.
Bisogna tornarci, e dico a voi tutti, perché il posto è verdissimo, l’oratorio-teatrino bello e perfettamente ristrutturato, l’ambiente accogliente, la partecipazione vivace, e gli organizzatori particolarmente simpatici.
Un centinaio di persone, più che meno, hanno gremito il salone. Poche parole dal sindaco, accurate letture di brani da parte di una gentile signora che hanno fatto venire il groppo in gola a parecchi degli astanti, specie ai poeti, premiazioni generose inframmezzate da pezzi di bravura di validissimi cantanti in jeans e maglietta impegnati con Mozart. Il vincitore della sezione poesia si è commosso, mi ha abbracciato, deve aver capito che sono della banda di LS.
Il mio Jussef si è animato quando l’affascinante lettrice gli ha dato una voce ben diversa dal mio mugolio di tante riletture a mente-voce. Un anziano signore, venuto dal Brasile a ritirare il suo premio, ha dimostrato che la letteratura è giovane, e degna di viaggiare lontano.
Il vincitore dell’anno scorso ci ha detto che dopo Cosseria ha vinto a Viareggio, e ha pubblicato un libro regalato alla Giuria. Ho dei nuovi amici di penna, una bella targa di argento massiccio, un gruzzoletto sufficiente per parecchi libri nuovi. Che si vuole di più?
Quest’anno il tema era “Traguardi”, l’anno prossimo potrebbe essere “Nuovi orizzonti”.
Se Jussef ha raggiunto il suo, di traguardo, bisogna che il laboratorio ci stimoli verso quelli futuri.
Alessandro Falco