PAESAGGIO di Beppe Bovo
Genere mainstream, pagine 96.
Giulio, che fa l’archeologo e vive a Torino, è
chiamato dal cugino nel paese natale -Crovara-
per seguire la vendita di un suo terreno. Giulio
non sa che Crovara, che è soprattutto per lui un
luogo dell’animo, sta subendo una trasformazione
velocissima e radicale. Una “grande opera” -la
costruzione di un nuovo tratto di autostrada-
sta investendo il paese. Nel raggio di qualche
migliaio di metri si sono già concentrati
cantieri e interessi e soldi e furbizie
sovvertendo vite e ricordi. Giulio, che era
arrivato con l’intenzione di sbrigare in fretta
la faccenda della vendita e tornare al più
presto a Torino, si rende conto che quel mondo
che sta scomparendo gli è necessario. Decide
allora di restare per “salvare” quello che può
di quel suo “paesaggio”, scrivendo.
Aula prevista per il 1° ottobre 2009
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